
La lotta contro la cellulite può cominciare a casa propria ricorrendo a una semplice ma efficace tecnica di stimolazione e riattivazione dei tessuti: l'automassaggio con i cosmetici anticellulite e antiritenzione. Si esegue almeno una volta al giorno, al mattino o alla sera prima di coricarsi, su gambe, cosce e glutei.
ApprofondimentiFORMULAZIONI SPECIFICHE Per essere efficace, l'automassaggio deve avvalersi di prodotti cosmetici specifici, formulati con estratti naturali attivi sulle diverse cause della cellulite. Ecco quali sono i principi attivi oggi utilizzati e la loro azione. 1. Stimolanti del microcircolo: filoestratti di escina, ginseng, derivati dell'ippocastano hanno proprietà stimolanti sulla circolazione. 2. Lipotitici: caffeina, estratti vegetali di noci di cola, hodeol o miscele uniche di saponine vegetali rendono più porosa la membrana degli adipociti, per favorire il deflusso dei grassi. 3. Drenanti: gli estratti vegetali di pilosella, centella, escina eliminano i liquidi nei tessuti per attenuare i gonfiori. 4. Stimolanti del collagene: carbocisteina e peptidi inducono una maggiore produzione di collagene, facendo aumentare la consistenza dei tessuti |
L'automassaggio quotidianoEseguire correttamente un automassaggio è molto utile per contrastare la cellulite. Le manovre, infatti, stimolano intensamente la microcircolazione periferica, il drenaggio dei liquidi di scarto e, non da ultimo, l'assorbimento dei cosmetici anticellulite. La durata del trattamento può andare da 10 minuti a mezz'ora, in base alla propria disponibilità di tempo e all'ampiezza dell'area da trattare. E' consigliabile dedicarsi all'automassaggio tutti i giorni per cicli di almeno 2 mesi, da interrompere per un mese e poi riprendere. Preparare la pelle Perchè la sinergia tra massaggio anticellulite possa dare il massimo dei risultati è indispensabile che la pelle sia perfettamente pulita. Due volte la settimana, oltre alla detersionedi routine, è indispensabile usare un prodotto esfoliante delicato, per liberare la superficie cutanea da impurità e cellule devitalizzate, levigare l'epidermide e renderla più ricettiva. Attenzioni particolari Il massaggio si esegue sempre con movimenti che vanno dal basso verso l'alto, tenendo le gambe leggermente sollevate. Questi due accorgimenti attivano la circolazione venosa da ritorno, cioè il percorso del sangue dalle estremità verso il cuore e la risalita della linfa dalla periferia verso i centri di smaltimento. Ogni singola manualità va ripetuta più volte, controllando il ritmo dei gesti. I gesti giusti Ecco le manovre da effettuare dopo aver prelevato, di volta in volta, una dose (per la quantità si può fare riferimento alla grandezza di una noce) di prodotto. Polpacci e cosce: sdraiate sul letto con le gambe appoggiate alla parete, scaldare leggermente il prodotto con i palmi delle mani, quindi cingere la caviglia con entrambe le mani ed esercitare leggere pressioni "a pompa", risalendo lentamente di pochi centimetri alla volta, fino all'attaccatura della coscia all'inguine. Frizionare tutta la gamba con il palmo delle mani aperte eseguendo movimenti leggeri come carezze, tracciando piccoli cerchi concentrici, in senso ascendente. Glutei e fianchi: in piedi, davanti allo specchio, distribuire il prodotto sulle natiche con sfioramenti delle mani aperte dal basso verso l'alto. Allo stesso modo, sui fianchi, eseguire sfioramenti sulla parte esterna delle cosce fino alla vita. |



