* lavoro aerobico (condizionamento cardiovascolare);
* lavoro di forza (condizionamento muscolare su tutti i gruppi muscolari);
* lavoro di stretching e mobilità articolare (flessibilità).
I centri specializzati, in base alle richieste del mercato, propongono numerose attività: per orientarsi al meglio e trarre il massimo beneficio (in termini di tempo e risultati), occorre conoscere le diverse tipologie di lezione, il livello di difficoltà, l’entità del lavoro da svolgere e gli obiettivi dell’allenamento. L’importante è mantenere durante la settimana un equilibrio di lavoro tra l’allenamento aerobico e l’allenamento di forza. L’allenamento sulla flessibilità è generalmente complementare agli altri due, ma potrebbe essere integrato attraverso singole lezioni di stretching (o tecniche simili) da svolgere liberamente.
L’ultimo aspetto da considerare nella scelta delle varie tipologie di lavoro (e forse il più importante) si riferisce alle caratteristiche della lezione, che deve essere piacevole, allenante e sufficientemente semplice per essere facilmente realizzabile a livello motorio.



