Vino, curry e Dna. E’ questa la formula magica per non invecchiare. Almeno secondo la nutrigenomica, ultima frontiera della medicina anti-ageing made in Usa, che prevede di intervenire direttamente sul nostro Dna attraverso il cibo. Una sorta di ossessione oramai per gli americani. Specie da quando cominciano a esserci le prove scientifiche ed è stata completata la mappatura del genoma umano, che permetterà di prescrivere diete veramente su misura e di stabilire se per qualcuno è più indicato il vino o, appunto, il curry.A coniare il termine “nutrigenomica” è stato l’americano Jim Kaput, che a San Diego ha aperto un centro ad hoc, dove curarsi secondo questo principio.
In Italia ad occuparsene invece è il ricercatore Giovanni Scapagnini, docente universitario di Biochimica, membro del Cnr e professore associato del Rockefeller Neurosciences Institute. “Cervello” italiano in fuga, poi rientrato in Italia, dove, di recente, ha presentato una delle prime linee complete di integratori che si ispirano alla nutrigenomica.
Questa scienza si basa sulla combinazione di tre sostanze, vino,curry e Dna. I primi due sono attivatori di geni chiamati vitageni e hanno il potere di intervenire sul terzo. Insieme ad altre sostanze hanno la miracolosa capacità di mantenere una condizione fisica sana e esteticamente bella anche col passare del tempo.
La miscela di spezie, con effetti immediati sul Dna, da non farsi mai mancare in tavola?
La curcumina, la quale dà al curry il suo tipico colore giallo, con la capacità di proteggere i neuroni e prevenire malattie come l’Alzhaimer.
Il resveratrolo, presente nella buccia e nei semi dell’uva, che riduce l’insorgere di infiammazioni e protegge il sistema cardio-vascolare.
L’acido ferulico, contenuto nel caffè rosso e in piccole concentrazioni nel rosmarino, ha proprietà anti-agening.
La carnosina, presente nella carne, aumenta le barriere immunitarie.
La melatonina, che regola il ciclo sonno-veglia e rallenta i processi di invecchiamento della pelle preservandone la longevità.
L’epigallocatechingallato, presente nelle foglie del tè verde: protegge dalle patologie del sistema nervoso centrale.
Che l’elisir anti-invecchiamento sia nella giusta combinazione di alcuni nutrimenti, del resto, più che in costosi interventi chirurgici o estenuanti sedute in palestra, lo rivelano anche i rimedi “nutrizionali” consigliati per mantenere una pelle sempre giovane.
Studi medici hanno dimostrato infatti che alcuni enzimi, alcune vitamine e la semplice acqua possano conservare una pelle sana e pulita.
E bastano semplici ingredienti per una dieta fai da te, che permetta di avere sempre una pelle di pesca.
Rimane valida la regola degli 8 bicchieri d’acqua al giorno. L’acqua trasporta gli alimenti attraverso il corpo e lava via le tossine.
Ma via libera soprattutto agli antiossidanti, che eliminano i danni causati dai radicali liberi.
Ok quindi a salmone, olio di oliva, semi e noci, che contengono importanti acidi grassi, che il corpo non può produrre, i quali idratano la pelle e l’aiutano a rimanere soda e liscia.
E semaforo verde anche per la vitamina A che aiuta a mantenere integre le cellule e promuove il corretto funzionamento delle membrane mucose riducendo inoltre la produzione di sebo, che può ostruire i pori e causare i foruncoli. Si trova nelle patate dolci, nel melone, arance, pompelmo, papaia, carote, spinaci, cavolo, fegato e olio di fegato di pesce.
La vitamina C, invece, aiuta il corpo a produrre e mantenere sano il collagene ovvero la colla che tiene unite le nostre cellule. Ne sono ricchi agrumi, rosa canina, ciliegie, peperoni rossi e verdi, broccoli e germogli di soia.
La vitamina E infine per aiutare il corpo a mantenere la sua idratazione. proteggere le cellule aiutandole a prevenire la degenerazione dei tessuti e l’invecchiamento precoce.
Questa scienza si basa sulla combinazione di tre sostanze, vino,curry e Dna. I primi due sono attivatori di geni chiamati vitageni e hanno il potere di intervenire sul terzo. Insieme ad altre sostanze hanno la miracolosa capacità di mantenere una condizione fisica sana e esteticamente bella anche col passare del tempo.
La miscela di spezie, con effetti immediati sul Dna, da non farsi mai mancare in tavola?
La curcumina, la quale dà al curry il suo tipico colore giallo, con la capacità di proteggere i neuroni e prevenire malattie come l’Alzhaimer.
Il resveratrolo, presente nella buccia e nei semi dell’uva, che riduce l’insorgere di infiammazioni e protegge il sistema cardio-vascolare.
L’acido ferulico, contenuto nel caffè rosso e in piccole concentrazioni nel rosmarino, ha proprietà anti-agening.
La carnosina, presente nella carne, aumenta le barriere immunitarie.
La melatonina, che regola il ciclo sonno-veglia e rallenta i processi di invecchiamento della pelle preservandone la longevità.
L’epigallocatechingallato, presente nelle foglie del tè verde: protegge dalle patologie del sistema nervoso centrale.
Che l’elisir anti-invecchiamento sia nella giusta combinazione di alcuni nutrimenti, del resto, più che in costosi interventi chirurgici o estenuanti sedute in palestra, lo rivelano anche i rimedi “nutrizionali” consigliati per mantenere una pelle sempre giovane.
Studi medici hanno dimostrato infatti che alcuni enzimi, alcune vitamine e la semplice acqua possano conservare una pelle sana e pulita.
E bastano semplici ingredienti per una dieta fai da te, che permetta di avere sempre una pelle di pesca.
Rimane valida la regola degli 8 bicchieri d’acqua al giorno. L’acqua trasporta gli alimenti attraverso il corpo e lava via le tossine.
Ma via libera soprattutto agli antiossidanti, che eliminano i danni causati dai radicali liberi.
Ok quindi a salmone, olio di oliva, semi e noci, che contengono importanti acidi grassi, che il corpo non può produrre, i quali idratano la pelle e l’aiutano a rimanere soda e liscia.
E semaforo verde anche per la vitamina A che aiuta a mantenere integre le cellule e promuove il corretto funzionamento delle membrane mucose riducendo inoltre la produzione di sebo, che può ostruire i pori e causare i foruncoli. Si trova nelle patate dolci, nel melone, arance, pompelmo, papaia, carote, spinaci, cavolo, fegato e olio di fegato di pesce.
La vitamina C, invece, aiuta il corpo a produrre e mantenere sano il collagene ovvero la colla che tiene unite le nostre cellule. Ne sono ricchi agrumi, rosa canina, ciliegie, peperoni rossi e verdi, broccoli e germogli di soia.
La vitamina E infine per aiutare il corpo a mantenere la sua idratazione. proteggere le cellule aiutandole a prevenire la degenerazione dei tessuti e l’invecchiamento precoce.
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